Il Milan di Massimiliano Allegri sta attraversando un periodo di difficoltà nel concretizzare le proprie occasioni offensive. Nonostante la qualità dei giocatori a disposizione, l’attuale rendimento delle punte titolari, Nkunku e Gimenez, non sta soddisfacendo le aspettative.
La ricerca di un nuovo attaccante
In questo contesto, la società rossonera, guidata dal direttore generale Igli Tare, ha iniziato a valutare possibili soluzioni per il mercato invernale. L’obiettivo principale è quello di trovare un attaccante in grado di inserirsi efficacemente nella manovra offensiva della squadra.
Tra i profili analizzati, quello di Matteo Pellegrino, attaccante del Parma classe 2001, ha destato particolare interesse. Il giovane attaccante, noto per essere mancino, dotato di un buon fisico e lucidità di fronte alla porta, potrebbe rappresentare un’alternativa credibile alle attuali punte in rosa.
- Mancino, in grado di creare difficoltà ai difensori avversari con il suo piede preferito.
- Fisico imponente, che gli consente di competere con i difensori più esperti.
- Lucido di fronte alla porta, con un’ottima percentuale di realizzazione.
La sfida tra Parma e Milan del 8 novembre potrebbe essere un banco di prova importante per valutare le reali possibilità di Pellegrino di vestire la maglia rossonera in futuro.
Se Nkunku e Gimenez non dovessero recuperare la loro forma migliore, l’ipotesi di ingaggiare Matteo Pellegrino potrebbe concretizzarsi, rappresentando un investimento interessante per il medio-lungo termine.