Il prossimo Derby della Mole, sfida che da decenni accende le passioni tra Torino e Juventus, si avvicina con un elemento di incertezza che potrebbe influire sulla tattica bianconera.
Kenan Yildiz, una promessa in dubbio
Il classe 2005, Kenan Yildiz, ha avvertito un fastidio al polpaccio durante gli ultimi allenamenti. La decisione sulla sua presenza in campo verrà presa dopo la rifinitura, dove lo staff tecnico valuterà la risposta dell’atleta. Il club, con prudenza, cerca di evitare rischi: “Il polpaccio è un distretto delicato […] meglio perdere qualche minuto oggi che settimane domani”, sottolinea il comunicato ufficiale.
Yildiz, che ha esordito in Serie A il 3 marzo 2023 contro il Napoli, è stato considerato una delle giovani leve più promettenti del vivaio bianconero. La sua capacità di inserirsi tra le linee avversarie e la velocità di esecuzione lo hanno già reso un’opzione tattica per l’allenatore, soprattutto in situazioni di transizione rapida.
Nel caso dovesse saltare il derby, la Juventus dovrà rivedere il proprio assetto offensivo. L’assenza del giovane attaccante potrebbe spingere Massimiliano Allegri a privilegiare un gioco più esterno, sfruttando la larghezza dei terzini, oppure a puntare su un approccio più verticale, con lanci lunghi verso la punta di punta.
La storia dei derby tra Juventus e Torino è ricca di momenti memorabili: dal 3‑2 di Torino nel 1976, al 4‑1 della Juve nel 2015. Queste partite hanno sempre richiesto un equilibrio delicato tra ambizione e cautela, un equilibrio che ora si riflette nella gestione del polpaccio di Yildiz.
Come recita il comunicato, “A volte la miglior giocata è dirsi no e puntare su chi sta al cento per cento”. La scelta di Allegri sarà dunque quella di schierare un undici al 100 %, evitando il rischio di un infortunio più grave che potrebbe compromettere la rosa per le prossime settimane.