Fantacampionato Bologna: le stelle e le delusioni della stagione di Vincenzo Italiano

06/03/2026

La campagna 2025‑2026 del Bologna, guidata da Vincenzo Italiano, si chiude con un bilancio netto nel Fantacampionato: tre volti hanno spinto la rosa verso l’alto, mentre altri tre hanno gravato sui portafogli dei fantallenatori. In un contesto dove “non esiste un database unico per le piattaforme”, è fondamentale confrontare i dati di minutaggio, media voto, bonus/malus e costo d’asta con il regolamento della propria lega.

Le stelle del Fantacampionato

Il primo nome che spicca è Riccardo Orsolini, definito “bonus-man dichiarato”. Con oltre 2.200 minuti in campo, una media voto di 6,8 e ben 12 bonus, il centrocampista ha garantito un ritorno eccellente rispetto al suo prezzo d’asta, dimostrando ancora una volta la capacità di concludere le azioni più importanti, come già mostrato durante il suo periodo al Bologna nella stagione 2022‑23.

Accanto a lui troviamo Giovanni Fabbian, la “mezzala silenziosa ma efficace”. Pur non rubando la scena, ha totalizzato 1.800 minuti, una media voto di 6,5 e 8 bonus, contribuendo con passaggi chiave e recuperi difensivi. La sua crescita è in linea con il percorso tracciato dal giovane centrocampista, che ha già mostrato sprazzi di classe nella Primavera del Milan.

Il terzo protagonista è Stefan Posch, definito “difensore da modificatore”. Con 2.000 minuti, media voto 6,9 e 9 bonus, ha offerto solidità in difesa e la capacità di generare azioni offensive, ricordando le sue prestazioni di spicco nella Bundesliga prima di approdare a Bologna.

I delusi del Fantacampionato

Al contrario, Remo Freuler è stato “utile all’allenatore ma poco ai fantallenatori”. Nonostante 1.500 minuti e una media voto di 6,2, i suoi bonus sono scarsi (3), rendendo il suo costo d’asta poco giustificato per chi gioca al fantacalcio.

Jens Odgaard, la “scommessa non riuscita”, ha accumulato 800 minuti con una media voto di 5,9 e nessun bonus, dimostrando che il trasferimento dalla Danimarca non ha prodotto i risultati sperati.

Infine, Dan Ndoye ha offerto “lavoro senza palla ma pochi bonus”: 1.100 minuti, media voto 6,0 e soltanto 2 bonus, evidenziando un rendimento sotto le aspettative rispetto al suo prezzo di mercato.

Analisi costi‑benefici

Il confronto tra costo d’asta e rendimento reale è fondamentale. Orsolini, Fabbian e Posch hanno mostrato un rapporto bonus‑costo superiore a 0,5, mentre Freuler, Odgaard e Ndoye hanno registrato valori inferiori a 0,2, penalizzando i fantallenatori che li hanno scelti a prezzo pieno.

Prospettive per la prossima stagione

Guardando al futuro, i fantallenatori dovranno considerare la stabilità di Orsolini e Posch, così come il potenziale di crescita di Fabbian, mantenendo un occhio vigile sulle variazioni di ruolo e minuti. Al contempo, sarà prudente evitare investimenti su giocatori che, come Odgaard, non hanno ancora dimostrato continuità.

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