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Atalanta, crisi di infortuni dopo la sconfitta in Champions League contro il PSG
L'Atalanta affronta una crisi di infortuni dopo la sconfitta in Champions League contro il PSG. Matteo Scalvini è uscito al10' per un problema all'adduttore destro, mentre Charles De Ketelaere ha accusato un risentimento muscolare all'adduttore sinistro. I due giocatori salteranno la sfida contro il Torino prevista per domenica alle15. Ivan Juric perderà in contemporanea due pedine chiave, complicando le scelte offensive: Krstovic guiderà l'attacco affiancato da Daniel Maldini e Pasalic. La situazione dell'infermeria si aggrava dopo la pesante sconfitta a Parigi, con esami strumentali in programma a Bergamo per definire i tempi di recupero.
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La Serie A 2025/26 parte con il piede sbagliato: infortuni a ripetizione
La stagione2025/26 di Serie A è appena iniziata e già si registrano numerose sfortune per infortuni. Il Napoli, ad esempio, ha dovuto acquistare Rasmus Hojlund dopo l'infortunio di Romelu Lukaku. Il Bologna si priva di Ciro Immobile fino a novembre, mentre il Milan è privo di Rafael Leao e Ardon Jashari. La Fiorentina, dopo l'assenza di Albert Gudmundsson, vede a rischio Moise Kean, attaccante ex Juventus, fermato da una febbre nelle scorse ore. "Standando a quanto riferito da ViolaNews", Kean potrebbe tentare il recupero per la partita contro il Como, ma la tempistica rimane critica. Le società sono costrette a fare i conti con stop che colpiscono anche i fantallenatori, compromettendo le strategie dietro le quinte.
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Derby della Capitale: Lazio-Roma tra infortuni e incertezze
Il Derby della Capitale tra Lazio e Roma, fissato per il 21 settembre, si presenta incerto a causa degli infortuni che colpiscono entrambe le squadre. La Roma, reduce da una sconfitta inaspettata contro il Torino, si è vista costretta a rinunciare a Paulo Dybala, infortunatosi alla coscia sinistra nel match: "L'assenza di Dybala sarebbe pesantissima", ha commentato Gasperini. Anche la Lazio di Sarri vive un momento critico, con sconfitte consecutive e infortuni a Castellanos e Rovella, che rischiano di saltare il big match. Con entrambi i tecnici costretti a fare i conti con un roster ridotto e una recente forma non brillante, il derby si prospetta come uno scontro aperto, dove l'inerzia del campo potrebbe decidere chi si imporrà nella lotta per il primato capitolino.
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Luka Modrić: impresa storica in Serie A, il più anziano tra i mediani a segnare
Luka Modrić ha firmato un'impresa storica in Serie A: a40 anni e5 giorni, il centrocampista del Milan è diventato il giocatore più anziano a segnare in massima divisione tra i mediani, battendo il precedente record di Nils Liedholm (38 anni e169 giorni). La sua rete decisiva contro il Bologna ha sancito non solo la vittoria del club rossonero, ma anche un nuovo primato. Modrić, già Pallone d'Oro, ha dimostrato di non sentirsi l'età, entrando tra i sei giocatori più vecchi a trovare la rete in Serie A, accanto a leggende come Ibrahimović e Quagliarella. "Non è solo per esperienza" ha sottolineato il tecnico Allegri, ribadendo la fiducia nel croato, il cui contributo è stato fondamentale per il successo. La sua prestazione ha ribattuto gli scettici, confermando che l'età non è un limite per chi ha ancora classe e visione del gioco.
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Il futuro di Nicolò Barella tra Inter, offerte arabe e l’attenzione di Fabrizio Romano
Fabrizio Romano ha svelato nuovi dettagli sul futuro di Nicolò Barella, centrocampista dell'Inter. Nonostante il giocatore abbia rifiutato in passato offerte da club esteri, tra cui l'Al Hilal, per restare a Milano, la situazione potrebbe cambiare. Romano ha sottolineato che "il legame profondo tra il mister e il calciatore ha portato l'Al Hilal sulle tracce di Barella, ma la pista non è mai stata seguita". Inoltre, "in Arabia avrebbe ricevuto un ingaggio stratosferico, ma non c'è mai stato alcun discorso aperto con l'Inter". Le trattative estive, tra cui quelle con club arabi e inglesi, sono state bloccate, con Barella concentrato sull'Inter. La società, come con Calhanoglu, ha lasciato la scelta finale al giocatore, che per ora "giura amore eterno" alla squadra nerazzurra.
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Cannavaro in pista per la panchina di Udinese o Lecce: il mercato d’allenatori in Serie A
Fabio Cannavaro potrebbe tornare in Serie A dopo l'esperienza alla Dinamo Zagabria, con Udinese e Lecce che valutano il suo profilo. La squadra friulana potrebbe cambiare panchina a causa della sconfitta recente, mentre i pugliesi considerano l'esonero di Di Francesco, reduce da un inizio di campionato difficile. Il Lecce, con un punto in tre partite e sei gol subiti, sta valutando una scossa immediata: Cannavaro, già positivo con l'Udinese, è tra i papabili. Tuttavia, per il momento non si hanno certezze sull'esonero di Di Francesco. L'allenatore campano sembra pronto a ripartire dopo un periodo non esaltante in Croazia.
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Milan, nuovi ostacoli: Maignan fuori e Leão ancora incerto
Il Milan è alle prese con nuovi problemi di infortunio: Mike Maignan è uscito zoppicante e dolorante al polpaccio nel match contro il Bologna, con conseguenze che lo terranno fuori almeno fino alla gara con la Fiorentina. "Appare durissima vederlo in campo con il Napoli e contro la Juventus", si legge nell'analisi. La situazione si complica con la permanente assenza di Leao, fermo da un mese. Allegri deve affrontare una fase cruciale del calendario senza due pedine chiave. "Spera nel pronto recupero di Leao", si legge, ma il portoghese è ancora in dubbio per il match con il Napoli. Sul fronte positivo, Luka Modric ha mostrato un'ottima prestazione, distribuendo qualità e leadership. Il Diavolo cerca di crescere nonostante gli intoppi, ma i tempi di recupero sono un'incognita che potrebbe compromettere i piani di Allegri. --- Traduzione in italiano dell'articolo completo: Problemi per il Milan che ha dovuto sostituire Maignan nel match con il Bologna, il portiere francese è uscito decisamente malconcio dal campo: le ultime sui tempi di recupero. Con applicazione, sofferenza, concentrazione, qualità distribuita nei momenti giusti, il Milan sta provando a crescere. Direttore d'orchestra, un Luka Modric superlativo, che dispensa sapienza calcistica a piene mani, aiuta la squadra in tutte e due le fasi e va persino a concludere. Segnando, come col Bologna, una rete bella e pesante per spiegare che il Diavolo potrà ritagliarsi un ruolo da protagonista in questa stagione. Ma Allegri dovrà fare i conti anche con altri problemi e gli infortuni iniziano già a pesare. Non bastava lo stop di Leao, già fermo da un mese e che ancora per alcuni giorni non sarà a disposizione. Tra le brutte notizie della gara contro i rossoblù, c'è anche l'infortunio di Mike Maignan, che all'inizio del secondo tempo ha alzato bandiera bianca. Eloquente la gestualità del portiere francese, che ha chiesto subito il cambio, mettendosi a sedere a terra, accusando un problema che è apparso immediatamente non banale. E questo può rappresentare un grosso guaio per il Diavolo. Milan, Maignan dolorante al polpaccio e zoppicante: salta sia il Napoli che la Juve. Rimpiazzato da Terracciano, Maignan è uscito dal campo visibilmente zoppicante e dolorante. Come nel caso di Leao, interessato il polpaccio, il che fa supporre che lo stop dell'estremo difensore non sarà breve, tutt'altro. Se i peggiori timori dovessero essere confermati, Maignan dovrebbe apprestarsi a qualche settimana di stop. Appare durissima vederlo in campo con il Napoli e contro la Juventus, il 28 settembre e il 5 ottobre. Due big match in cui ci sarebbe stato bisogno di lui tra i pali, eccome. A questo punto, la speranza è rivederlo in campo dopo la pausa di ottobre, con la Fiorentina. Milan, Allegri ora spera nel recupero di Leao: corsa contro il tempo. Con uno dei suoi top player ai box, Allegri deve stringere i denti. E sperare nel pronto recupero di Leao, per affrontare una fase di calendario già molto calda per il Milan. I rossoneri devono conquistare punti per rimanere agganciati all'alta classifica e correre per le prime posizioni. Inutile dire che farlo con Leao, dovendo già rinunciare a Maignan, sarebbe meglio. Ancora in dubbio il portoghese, tra due settimane con il Napoli, ma si farà il possibile per recuperarlo.
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Kim Min-Jae, il difensore coreano in bilico tra Bayern e Serie A
Kim Min-Jae, difensore sudcoreano reduce dall'esperienza al Napoli e attualmente al Bayern Monaco, potrebbe tornare in Serie A a gennaio. In Germania, nonostante i trofei vinti (due Bundesliga consecutive), il giocatore non è stato protagonista assoluto a causa delle scelte di Vincent Kompany. Il tecnico svizzero ha già dato il 'via libera' per la cessione. Il Bayern, per sostituire Kim, punta su Lukeba del Lipsia, valutato 60 milioni di euro. In Italia, l'Inter potrebbe utilizzare il coreano per sostituire Bisseck, mentre il Milan valuta un colpo difensivo a disposizione di Allegri. Il trasferimento richiederebbe un'offerta compresa tra i 20 e i 25 milioni, vantaggiosa per i club interessati considerando che Kim fu acquistato dal Napoli per 42 milioni di euro due anni fa.
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Vlahovic in ansia: la sfida Juve‑Inter per ritrovare la serenità
Dusan Vlahovic, capocannoniere in arrivo alla Juventus, sta vivendo un momento difficile. Aldo Serena, ex calciatore e opinionista, ha svelato in un'intervista a 'La Stampa' che il serbo gioca "in ansia" e con "uno stato di insicurezza", nonostante le sue qualità "fuori discussione". Il problema sembra non essere tecnico, ma legato al "peso della maglia" e alla mancanza di serenità. Con il nuovo allenatore Igor Tudor, Vlahovic potrebbe trovare spazio nel 3-4-1-2, magari in tandem con David o alle spalle di Lois Openda. La sfida Juve-Inter è un'occasione per ribaltare la situazione. Se non dovesse convincere, il trasferimento in gennaio o giugno sembra inevitabile.
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Orsolini, la sfida del rinnovo: Bologna vuole blindare la sua bandiera
Riccardo Orsolini, bandiera del Bologna, è al centro di un delicato momento per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2027. Dopo aver rifiutato un'offerta ricca dall'Arabia Saudita, il calciatore valuta con attenzione la sua prossima destinazione. La situazione si fa decisiva nelle prossime settimane: l'agente Michelangelo Minieri incontrerà la società per discutere di un adeguamento salariale, mentre il presidente Joe Saputo dovrà intervenire per blindare il giocatore. Il Bologna, che vede in Orsolini uno dei trascinatori della squadra, cerca di chiudere l'intesa per confermare il suo futuro a Bologna, anche se rimane aperta la possibilità di un addio a sorpresa.