La FIGC mette in guardia le società di Serie A
La FIGC ha comunicato che sei squadre di Serie A – Lazio, Napoli, Atalanta, Fiorentina, Torino e Genoa – dovranno avere i bilanci in regola entro il 30 novembre per evitare conseguenze negative sul mercato. Il motivo di questa avvertenza è legato al nuovo sistema del ‘costo del lavoro allargato’, che entrerà in vigore dal 1° luglio 2026.
Questo sistema considera non solo gli stipendi dei giocatori, ma anche i contributi e gli ammortamenti dei cartellini. Attualmente, il limite è dell’80%, ma dal 2026 scenderà al 70%. Le società che non saranno in grado di adeguarsi rischieranno di non poter effettuare acquisti o di dover ricorrere solo a operazioni a saldo zero.
- Lazio
- Napoli
- Atalanta
- Fiorentina
- Torino
- Genoa
Come ha sottolineato Il Messaggero, «Chi ha investito tanto negli ultimi anni e non ha incassato plusvalenze pesanti si ritrova con i conti fuori fase». Le società dovranno quindi correggere i bilanci attraverso aumenti di capitale, copertura di perdite o finanziamenti dei soci per evitare le conseguenze del mancato rispetto del tetto UEFA.
Le conseguenze del mancato adeguamento potrebbero essere severe: multe salate e un blocco del mercato biennale. È quindi fondamentale per le società interessate prendere misure correttive tempestivamente per evitare queste penalizzazioni.
La FIGC ha quindi invitato le società a monitorare attentamente i propri bilanci e a prendere le misure necessarie per adeguarsi al nuovo sistema. Questo passaggio segna un importante cambiamento nella gestione finanziaria delle società di calcio italiane.