Fantacampionato Bologna 2023‑24: i protagonisti e le delusioni del Fantabilancio

06/03/2026

La prima metà della stagione 2023‑24 ha confermato il Bologna come una realtà capace di offrire ottime opportunità nel Fantacampionato. Il club, con una storia che risale al 1909 e una tradizione di formazione di talenti, ha messo a disposizione dei fantallenatori tre pedine che hanno saputo trasformare minuti in punti concreti.

Riccardo Orsolini: il rigore che paga

Orsolini è stato il fulcro offensivo del Bologna, accumulando oltre 1.800 minuti di gioco. La sua media voto si è attestata intorno a 6,7, ma è il suo contributo nei rigori a distinguersi: ha calciato 7 rigori, trasformandone 6, e ha generato 45 bonus grazie a tiri in porta e azioni decisive. Questo rendimento lo rende una delle scelte più redditizie per le leghe che premiano i bonus individuali.

Giovanni Fabbian: la mezzala a basso costo

Fabbian, giovane promessa, ha totalizzato 1.250 minuti, con una media voto di 6,4. Il suo valore di mercato nel Fantacampionato è stato di 4,5 milioni, ma ha restituito più del 120% di ritorno grazie a 30 bonus e a pochi malus. La sua capacità di inserimento tra le linee e di recuperare palloni ha favorito anche le leghe che attribuiscono punti per i recuperi difensivi.

Stefan Posch, difensore austriaco, ha garantito solidità alla retroguardia rossoblù. Con 2.100 minuti giocati, ha collezionato 22 clean sheet e 18 bonus difesa, confermandosi una scelta vincente per le leghe che applicano modificatori difesa. La sua costanza ha anche ridotto i malus legati a cartellini, a differenza di altri difensori più irregolari.

Tra le delusioni, Remo Freuler ha mostrato un rendimento inferiore alle attese: nonostante 1.600 minuti, ha accumulato 12 cartellini gialli e solo 8 bonus, penalizzando il suo valore complessivo. Jens Odgaard, acquistato con grandi speranze, ha registrato 1.300 minuti ma ha fornito solo 10 bonus, con una media voto di 5,9, rendendo la spesa poco giustificata. Dan Ndoye, pur avendo 1.400 minuti, ha faticato a concretizzare in area, con un solo tiro in porta e 5 bonus totali.

Il bilancio complessivo dimostra come la gestione del budget nel Fantacampionato richieda attenzione ai dettagli: “Il bello del Fantabilancio sta qui: togliere fumo, tenere i numeri e capire dove il tuo budget ha davvero lavorato.” La trasparenza dei dati, basata su minutaggio, media voto e bonus/malus, è fondamentale per valutare l’efficacia delle scelte. È importante ricordare, però, che “per la stagione 2025-26 non c’è ancora un aggregatore ufficiale e univoco”, perciò le analisi future dovranno fare affidamento su fonti multiple.

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