Inter, la decisione sul diritto di recompra di Dejan Stankovic Jr.

06/02/2026

L’Inter sta ora valutando con attenzione se esercitare il diritto di recompra su Dejan Stankovic Jr., clausola fissata a 23 milioni di euro. Si tratta di un importo consistente, ma la decisione non è guidata esclusivamente dall’aspetto finanziario: al centro della riflessione vi è «l’identità del club» e il «progetto tecnico» che l’allenatore Simone Inzaghi intende sviluppare nella prossima stagione.

Un talento radicato nella storia nerazzurra

Dejan Stankovic Jr. è cresciuto nei vivai interisti, portando con sé il nome di una leggenda del calcio italiano. Come ricorda il dirigente sportivo, «Il ragazzo è interista da sempre», un elemento che conferisce al suo profilo un valore simbolico oltre a quello calcistico. Le esperienze di prestito, finora limitate a club di Serie B, hanno permesso al giovane di accumulare minuti di gioco, ma la sua crescita è ancora in fase di definizione.

Le opzioni sul tavolo

Il club si trova davanti a tre scenari possibili: mantenere il giocatore in rosa, cederlo come operazione tecnica o affidarlo a un nuovo prestito garantito. Il mercato, pur ricco di alternative, è caratterizzato da una frase che riecheggia negli uffici nerazzurri: «alcuni cognomi pesano come una fascia». In pratica, la presenza di altri giovani di spicco nella rosa rende la decisione ancora più delicata.

La voce del giovane

La volontà di Stankovic Jr. è altrettanto determinante. Come ha dichiarato, «Meglio restare se ci sono minuti veri. Meglio ripartire se c’è la promessa di campo». Un chiaro invito a valutare non solo il valore di mercato, ma anche le prospettive concrete di utilizzo in prima squadra.

Precedenti che fanno da guida

L’Inter ha già sperimentato clausole di ritorno su giovani talenti, bilanciando «minutaggio, prospettiva e valore». Un caso emblematico è quello di Alessandro Bastoni, ceduto al Sassuolo con opzione di ritorno e successivamente riacquistato per consolidare la difesa nerazzurra. Queste esperienze hanno insegnato al club come gestire il delicato equilibrio tra sviluppo individuale e esigenze tattiche.

In conclusione, la decisione finale dipenderà da un confronto stretto tra la dirigenza, il giocatore e le proposte del mercato. Qualunque sia la scelta, il nome Stankovic rimarrà legato alla storia dell’Inter, sia come erede di una leggenda sia come possibile protagonista di un futuro prossimo.

Lascia un commento